Lo so che arrivo in ritardo ma la tecnologia quest'anno ha davvero messo a dura prova la mia pazienza. E' praticamente morto tutto: pc, telefono e relativi backup.
Speriamo l'assistenza si sia sbagliata e riesca a trasformare un incubo in un miracolo di Natale....io continuo a sperare!
Quindi ho preparato una ricetta, aggiornamento di una prima prova pubblicata qualche tempo fa, ma non sono riuscita nè a fotografarla e dopo che CorradoT mi aveva proposto di inviarla lo stesso il pc ha dichiarato forfait e non c'è stato verso, se non quello di riscriverla, dall'inizio, recuperando gli appunti scritti a mano, traducendo (perchè ho una grafia da gallina...padovana in pieno delirio tremens!) le correzioni, le aggiunte, i rimandi, le cose barrate e poi ribarrate per ricordarmi che non dovevo barrarle...insomma, gli appunti di ognuna di noi prima che il pc facesse la sua comparsa nelle nostre cucine! Appunto, e se il pc imparasse a diventare affidabile come una pentola a pressione sarebbe anche meglio.
Ma tant'è, il ritardo è ritardo ma la bontà (per chi l'ha assaggiata, ndr) di questa ricetta resta, per cui ho deciso di postarla comunque, visto che l'avevo preparata appositamente per il Contest 3SU5, proponendola, perchè no, per la cena della Vigilia, dove non dovrebbe mancare mai (per la tradizione meridionale) il baccalà e soprattutto il capitone fritto.
Cocotte di baccalà, porcini, zucca in saor e salsa di cachi.
Ingredienti
500 gr di zucca
800 gr di baccalà dissalato ed ammollato (dovrebbe rimanere circa 500 gr di polpa)
porcino crudo e 50 gr di porcini secchi
4/5 cachi molto, molto maturi e piccolini
mezzo bicchiere di aceto balsamico ed un cucchiaino di brandy
qualche gheriglio di noce
1 lt di latte
pane grattugiato
3 foglie d'alloro, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, qualche grano di pepe nero ed un po' di cannella
burro chiarificato, olio evo
Quindi ho preparato una ricetta, aggiornamento di una prima prova pubblicata qualche tempo fa, ma non sono riuscita nè a fotografarla e dopo che CorradoT mi aveva proposto di inviarla lo stesso il pc ha dichiarato forfait e non c'è stato verso, se non quello di riscriverla, dall'inizio, recuperando gli appunti scritti a mano, traducendo (perchè ho una grafia da gallina...padovana in pieno delirio tremens!) le correzioni, le aggiunte, i rimandi, le cose barrate e poi ribarrate per ricordarmi che non dovevo barrarle...insomma, gli appunti di ognuna di noi prima che il pc facesse la sua comparsa nelle nostre cucine! Appunto, e se il pc imparasse a diventare affidabile come una pentola a pressione sarebbe anche meglio.
Ma tant'è, il ritardo è ritardo ma la bontà (per chi l'ha assaggiata, ndr) di questa ricetta resta, per cui ho deciso di postarla comunque, visto che l'avevo preparata appositamente per il Contest 3SU5, proponendola, perchè no, per la cena della Vigilia, dove non dovrebbe mancare mai (per la tradizione meridionale) il baccalà e soprattutto il capitone fritto.
Cocotte di baccalà, porcini, zucca in saor e salsa di cachi.
Ingredienti
500 gr di zucca
800 gr di baccalà dissalato ed ammollato (dovrebbe rimanere circa 500 gr di polpa)
porcino crudo e 50 gr di porcini secchi
4/5 cachi molto, molto maturi e piccolini
mezzo bicchiere di aceto balsamico ed un cucchiaino di brandy
qualche gheriglio di noce
1 lt di latte
pane grattugiato
3 foglie d'alloro, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, qualche grano di pepe nero ed un po' di cannella
burro chiarificato, olio evo
Procedimento
Porre il baccalà in una casseruola con il latte, l'alloro, lo scalogno ed i grani di pepe. Portare a bollore, abbassare la fiamma e cucinare coperto per 30’.
Porre il baccalà in una casseruola con il latte, l'alloro, lo scalogno ed i grani di pepe. Portare a bollore, abbassare la fiamma e cucinare coperto per 30’.
Tagliare la polpa di zucca in brunoise, farla appassire in una padella con un po' di burro chiarificato, un po' di pepe nero macinato al momento e la cannella. Aggiungere l’aceto balsamico e farlo asciugare tutto. Togliere la cannella e mettere da parte.
Scolare il baccalà, pulirlo dell'eventuale pelle e lische, filtrare il liquido di cottura e mettere da parte.
Pulire il porcino con un pennellino e mettere in ammollo quelli secchi, aggiungendo una spruzzata di brandy. Una volta ammollati, tritarli grossolanamente e spadellarli velocemente con un po’ d’olio evo profumato con uno spicchio d’aglio.
Prendere degli stampini in alluminio usa e getta, oliarli con lo spray staccante e stratificare zucca, baccalà e funghi aggiungendo qualche granello dei gherigli di noce tritati.
Cospargere gli stampini di pane grattugiato, un filo d'olio ed in forno a 240° per 15'. Nel frattempo in un mixer mettere i cachi e frullarli con un po’ del liquido di cottura del baccalà e di ammollo dei funghi, ben filtrati.
Lappare il piatto con la vellutata, sformare il tortino, servire con un filo d'olio evo e qualche lamella di porcino crudo (tagliato con la mandolina).
Dai, con un po' di fantasia...non vi sembra di aver scattato la foto con l'immaginazione? :-)
p.s.: la foto non è mia, è quella che CorradoT ha utilizzato per il suo Contest, 3su5.
5 ingredienti:
Grazie per essere passati a trovarmi e benvenuti nella mia cucina!