Eccoci alla fine dell’anno appena iniziato, nei ricordi recenti brindisi, abbracci, auguri, sorrisi. Ed ora? Si ricomincia, con il medesimo entusiasmo e la stessa gioia, inebriati dall’incognita di un futuro sempre più prossimo.
Che augurare ed augurarmi per l’anno che verrà?
Far arieggiare il cassetto dei sogni, poche chiacchiere, meglio qualche fatto, preferibili molti sorrisi perché, come disse il filosofo Michel de Montaigne, nel lontano 1500:
“Anche sul trono più elevato del mondo si è pur sempre seduti sul proprio sedere”.
Buon 2010!
6 ingredienti:
Grazie per essere passati a trovarmi e benvenuti nella mia cucina!