Avete mai assistito ad una gara di Champion League?
“Ma certo, che novità! Anche dalla tele "normale", senza satellite e senza digitale!”
Si, ma con tutta la curva sud direttamente in camera della prole?
Dovete sapere che la Play3 e nello specifico Fifa 10 e (che a me sembrava uguale al 8 ed al 9…ma forse sono io che sono un po’ troppo antiquata, tipo il comò della zia Maria) consente di “giocare” a calcio con una risoluzione obbiettivamente impressionante come stupefacenti sono le variabili applicabili: composizione della squadra, caratteri somatici del giocatore, coreografia dei tifosi…..e passare davanti alla camera del pupo e sentire che un intero stadio inneggia “Edooooo!!! Edoooooo!!!” mentre il campione in questione, con Gianluca, amico del cuore e compagno di passione calcistica (oltre che giocatore in erba davvero notevole) ringrazia il pubblico direttamente dallo schermo ….ecco, fa un certo che (anche alle doghe del letto).
Ma mangiare bisogna e bisogna mangiare bene. Per cui verdure! (altrimenti la nonna brontola)
“Ma dai, verdure, ma non vedi che stiamo giocando a calcio?!” “Vorrà dire che vi iscrivo entrambi ad un corso di danza classica se non scendete immediatamente"!” “Va bene, mangiamo le verdure ma dopo: ora siamo ai supplementari” (cosa rispondereste voi, ditemelo, vi prego che ho le sinapsi in letargo).
Per cui se Maometto non va alla montagna…la zuppa va dai campioni! :-)
Vellutata di zucchine ed orzo al basilico: nel bicchierino!
1 kg di zucchine, 4 patate, un mazzetto aromatico con ciò che più vi piace (nel mio caso timo, erba cipollina, salvia e rosmarino), 1 scalogno, 250 gr di orzo perlato, un mazzetto di basilico fresco ed un pugno di pinoli tostati, sale e pepe macinato al momento, olio evo, qualche fetta di pane toscano tagliato in dadolada.
Rosolare lo scalogno tritato e lasciarlo appassire dolcemente, aggiungere le zucchine e le patate mondate e tagliate in dadolada, mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungere il mazzetto aromatico ed acqua fino a coprire il tutto. Lasciar andare una ventina di minuti dalla ripresa del bollore oppure, se preferite la pentola a pressione, 10 minuti dal fischio.
Portare a bollore del brodo vegetale (o acqua semplicemente) aggiungendo una cipollina steccata con qualche chiodo di garofano e cucinare l'orzo. Scolare, aromatizzare con qualche foglia di basilico spezzettata con le dita e condire con dell'olio evo.
Tostare i pinoli e tritarli nel mortaio, aggiungendo alcune foglie di basilico ed un paio di cucchiai di olio evo.
Usare il frullatore ad immersione per passare la vellutata, aggiungere il trito del mortaio, regolare di sale e pepe.
Aromatizzare le fette di pane toscano con uno spicchio d'aglio, tagliarle in dadolata eliminando la parte della crosta e tostare i cubetti in una pentola antiaderente.
Versare in bicchieri resistenti alle alte temperature oppure in tazze da punch prima l'orzo e poi la vellutata, decorando alla fine con il pane tostato e con un filo d'olio evo.
- Cosa stai facendo?
- Sto preparando la zuppa per i campioni di sopra.
- Nel bicchiere?
- Certo, altrimenti l’orzo non è visibile.
- Ti me pari mata...(si parte da qui e si finisce che ai suoi tempi saltava i fossi per lungo e che ci vorrebbe un po' di guerra).
- Si mamma, ricordati che la scritta manicomio la leggono quelli che sono fuori.
....e per fortuna che mi ero ricordata di mettere la canottiera...:-)
3 ingredienti:
Grazie per essere passati a trovarmi e benvenuti nella mia cucina!