Che ne dire di marina
re la carne di maiale? Beh, una ricetta tradizionale veneziana, la lonza al latte, prevede appunto una marinatura a temperatura ambiente per circa una giornata ed una cottura dolce nel latte.
Gli stinchi che avevo
acquistato erano morbidi morbidi e l’ispirazione è stata guidata ulteriormente in questo senso: ancora più morbidi e poi golosi e dal gusto insolito.
Quindi una marinatura, va bene, ma in agrodolce, va bene anche questo, si ma con il lime, lo zenzero ed il miele. Che dite, andrà bene?
Il risultato è stato davvero interessante e, soprattutto, apprezzato. Anche perchè in questa famiglia non ti fanno passare nulla, neppure la schiuma del cappuccino un po’ moscia…:-)
3 stinchi di maiale, 1 lime, 1 limone naturale, un pezzettino di zenzero fresco, 3 cucchiai di miele di corbezzolo, 250 gr di farro, un paio di stecche di cannella, qualche grano di pepe nero, coriandolo, sale.
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Procedimento
Spremere il lime ed il limone e mettere il succo in una ciotola con la scorza grattugiata di entrambi gli agrumi e della radice di zenzero. Unire il miele e la cannella spezzettata con le mani e qualche grano di pepe nero.
In un contenitore di vetro mettere gli stinchi e versare tutta la marinata, amalgamando bene. Coprire con la pellicola e mettere in frigo per 24 ore.
Successivamente togliere dalla marinata, rosolare gli stinchi con un po’ d’olio evo ed un paio di spicchi d’aglio in camicia, aggiungere un po’ di vino bianco secco, farlo evaporare e versare la marinata filtrata, dopo aver tolto l’aglio. Regolare di sale e mettere in forno statico per almeno un’oretta, a 180°.
Ho scaloppato la carne e servita con la salsina ed un po’ di farro lessato con una cipollina steccata e profumato con lo stesso coriandolo tritato con cui ho decorato la carne, oltre a qualche zeste di lime.
La patria di un maiale è dappertutto dove ci sono ghiande. (François Fénelon)
24 ingredienti:
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