Edoardo Petardo ha compiuto 13 anni e l’adolescenza è arrivata con tutto il suo corollario di effetti speciali: capelli pettinati con le bombe a mano, apparecchio per i denti, brufoletti, magrezza dovuta alla velocissima crescita in altezza, piedi giganti e calzini che potrebbero essere usati per una guerra batteriologica! (e quindi niente foto, almen0 per un po’). Ed il mio Tesoro ha chiesto un dolce per lui speciale, la Torta Caprese, della quale è particolarmente ghiotto.
Mia sorella, la mamma dei gemelli, ha pensato di regalare ad Edo uno spettacolo teatrale, con un cambio alla pari: “Mi porto via Edo per 3 orette e ti lascio Samuele”. Si può dire di no?
Ed ho scoperto 2 cose fantastiche, domenica pomeriggio: la bontà austera delle armelline e la figata internazionale dello stucco pronto..;-)
TORTA CAPRESE
Ingredienti
250 gr di mandorle spellate, 50 gr di armelline amare, 5 uova intere, 200 gr di zucchero zeffiro profumato alla vaniglia, 200 gr di cioccolato fondente al 70%, 150 gr di burro chiarificato, 4 cucchiai di fecola (o maizena), 1/2 bustina di lievito per dolci (non indispensabile, vista la presenza degli albumi montati a neve ferma)
Procedimento
Sciogliere nel polsonetto oppure a bagno maria il cioccolato tagliato a tocchetti con il burro, frullare le mandorle e le armelline, montare a neve ferma gli albumi e sbattere con un frustino le uova con lo zucchero.
Accendere il forno statico a 170° e preparare una tortiera di 26 cm di diametro, versare le uova mescolate con lo zucchero nel cioccolato fuso con il burro e mescolare bene, unire le mandorle tritate, la fecola setacciata con il lievito e per ultimi gli albumi montati, delicatamente, con una spatola e con il classico movimento dal basso verso l’alto.
Versare nella tortiera e mettere nel forno caldo per circa 50’ (prova stecchino docet!)
Lasciar raffreddare su di una gratella per dolci, decorare con lo zucchero a velo e servirla con un po’ di panna montata al momento con un pizzico di zucchero a velo, oppure con una pallina di gelato fiordilatte oppure ancora con una golosa crema inglese.
“Zia Nianna, posso avere un’altra fetta di torta?” Si, se riesci a stare seduto per almeno 10 minuti, tutti di seguito!” . Concordo, è un’applicazione molto metafisica circa il concetto di stare seduti, ma ha funzionato.
Edoardo si è divertito ed era molto contento, anche Samuele si è divertito tantissimo e mi ha dato un sacco di baci quanto è andato via con la mamma. Anche Agata, la gatta, era molto contenta quando è uscita da dove si era nascosta per tutto il pomeriggio….:-)
18 ingredienti:
Grazie per essere passati a trovarmi e benvenuti nella mia cucina!