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“Buon Natale Nonna!” “Buon Natale fia mia” #Natale2011



“Ma te par? Aqua alta anca stamatina! Alla Vigilia!!”
Nonna Maria aveva un diavolo per capello: anche se il tempo aveva profondamente violato il suo temperamento indomito e la sua stanchezza era sempre più palpabile, gli occhi si erano illuminati per un attimo di quella luce che aveva dato vita alle mie “giornate veneziane”, perle di immenso valore che il tempo aveva reso ancora più pregiate.


La Vigila del Natale del 1986 chiudeva un anno piuttosto doloroso per tutti e ci ritrovammo, la Nonna ed io, come naufraghe: stordite dagli avvenimenti e da un vento di scirocco che sembrava volesse sommergere ogni pietra di Venezia.
Il medico che la seguiva aveva imparato a curarla anche ascoltando il frastruono della sua malinconia; le restrizioni alimentari che la costringevano ad una lunga e monotona Quaresima venivano vissute come gli editti che il Gran Senato della Serenissima amava lanciare ad ogni piè sospinto ad una popolazione troppo occupata a non rispettarli e che si stordiva  in un eterno Carnevale.
“Anna mia, semo noialtre a Nadal, mi e ti”, mi disse, con un filo di voce, “e quel desgrasià el me ga dito che no posso magnar gnete! Ma perchè nol me copa?”. 
Ecco fatto: il medico aveva pronunciato la sentenza. Inappellabile.


E mentre la giornata volgeva all'imbrunire, il silenzio operoso delle mani della Nonna faceva uscire  dai cassetti di mobili antichi, che sapevano di legno e di risate, la tovaglia di lino impreziosita dai merletti che suggerivano un corredo sofisticato e prezioso, le posate in argento con quel decoro così malizioso, le finissime porcellane che la bisnonna era solita scegliere personalmente a Vienna, città che amava quanto Venezia e che raggiungeva con i primi e sbuffanti treni, ed i fiori bianchi, che la Nonna amava in tutte le sue forme ma nell'unico colore che ancora indossava.
Le consuetudini degli amici del Gheto vecio, e le disposizione del medico, mi diedero qualche spunto per una cena della Vigilia tradizionale - come poteva esserlo una città dalle mille contaminazioni come Venezia - seppur spartana: un assaggino di tibuia, i bigoli in salsa, la spigola al sale appena profumata di melograno e le amate spumilie, quelle nuvole di zucchero e albumi che il resto del mondo si ostinava a chiamare meringhe.

“Buon Natale Nonna!” “Buon Natale fia mia”

Un Natale di Pace Amiche ed Amici carissimi.

11 ingredienti:

  1. Bello ricordo (anche con quella maledetta dieta).

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  2. Che meraviglia le nonne!!
    Buon Natale!

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  3. Triste e malinconico e così dolce, come te!
    Buon natale!

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  4. Un dolce ricordo, ma sempre vivo e presente.
    Un Natale che accompagnerà per sempre tutti i tuoi natali.
    Grazie per aver condiviso tutto ciò con noi.
    Buon Natale a te.

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  5. natale è condivisione, è attesa.. è magia dei ricordi e stupore per le novità..
    Buone feste e grazie per accompagnare la ns quotidianità i tuoi raffinati racconti.
    Ci sentiamo presto
    Clelia

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  6. ci sono momenti nei quali anche una dura scorza come me riesce a commuoversi. momenti come quel funerale solitario e quella sepoltura discreta nel cimitero monumentale o come questo saluto alla nonna morente.
    buon natale a voi tutte.
    buon natale a te annamaria,
    brontolo

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  7. passo di qua, per augurarti buone feste!!n bacione tesoro

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  8. Tra mille problemi è arrivato il Santo Natale e con l'occasione mi permetto di inviare questa poesia di Madre Teresa di Calcutta .... forse aiuta a renderci più buoni. Auguri A TUTTI Dex

    La bontà
    Non permettere mai
    che qualcuno
    venga a te
    e vada via senza essere
    migliore e più contento.
    Sìi l'espressione
    della bontà di Dio
    Bontà sul tuo volto
    e nei tuoi occhi,
    bontà nel tuo sorriso
    e nel tuo saluto.
    Ai bambini, ai poveri
    a tutti coloro che soffrono
    nella carne e nello spirito
    offri sempre un sorriso gioioso
    Dai a loro
    non solo le tue cure
    ma anche il tuo cuore.

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  9. Auguro a te e alla tua famiglia un felicissimo
    Natale!!
    Se ti va passa da me che ho organizzato il giveaway dell Befana dedicata ai lettori del mio blog:
    http://paprikapaprika.blogspot.com/2011/12/il-giveaway-della-befana-epiphany.html
    Auguri ancora,
    ciao
    Aniko

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  10. cara Anna che belle parole ....come per magia sono rientrata nel salotto della mia nonna, quando a Natale si tirava fuori il servizio buono,,,,
    auguro a te e a tutta la tua famiglia Buon Natale !! un forte strucon :-))

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  11. @Grazie Nathalie.
    @Hai ragione Lidia. Buon Natale anche a te!
    @Grazie mille Stefania e mille auguri di cuore!
    @Una abbraccio AnnaMaria
    @Ciao Clelia e un augurio di cuore a te ed alla tua splendida famiglia
    @Ciao Brontolo, ma noi sappiamo che non sei cattivo e che di disegnano così ;) Mille auguri a te ed alle tue donne!
    @Grazie mille Erika e mille auguri anche a te!
    @Grazie Decimo per i tuoi auguri così ricchi di significato e speranza.
    @MIlle auguri Aniko e a presto!
    @Grazie Carola. Un abbraccio forte a te ed ai tuoi uomini :)

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