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10 buoni motivi per amare un'anticiclone anarchico. E delle cocottine alle verdure per colorare un'estate uggiosa.


A leggere i bollettini metereologici, che sempre più spesso assomigliano a dei bollettini di guerra, sembra che l'estate non sia ancora arrivata. 
Sembra, appunto, in quanto si tratta di stabilire quale parte dell'emisfero terrestre stiamo osservando: fossimo dei cittadini scandinavi, infatti, fino alla scorsa settimana saremo stati deliziati da temperature insolitamente miti e ci saremo spaparanzati in riva ai laghi come le marmotte a primavera.

Il guaio è che l'anticiclone delle Azzorre non si è posizionato come dovrebbe e, stando a quanto si legge sui siti meteo-terroristi, difficilmente si posizionerà nelle prossime settimane: la perturbazione numero 12 di luglio e numero 1 di agosto sono già pronte all'orizzonte. Insomma l'estate mal collocata è come una posizione del Kamasutra applicata alla rovescia: si gode solo a metà 

Vi confesso che quest'estate così anarchica non mi dispiace neanche un po' e ve lo illustrerò in 10 punti:

  1. non fa caldo e quindi non serve accendere l'aria condizionata: logico per tutti tranne che per Zara ed H&M;
  2. visto che piove almeno una volta al giorno non servirà accendere l'impianto di irrigazione, soprattutto se l'adorato pastore tedesco l'ha rosicchiato durante l'inverno;
  3. gli acquazzoni improvvisi ci suggeriscono di non indossare sandali dal tacco assassino e, in caso la nostra estetista fosse troppo occupata per prendersi cura dei nostri piedi, affronteremo inviti a cena a sorpesa senza ansia da prestazione;
  4. ci sentiremo tutti più anglofoni: l'imprevedibilità del tempo ci suggerirà di vestirci a cipolla come gli amici londinesi e potremo sfoggiare ombrellini portatili in tinta con l'impermeabile;
  5. scopriamo con orrore che abbiamo ancora 35 kg di farine assortite in dispensa? Niente paura: accendere il forno in pieno agosto, senza l'anticiclone posizionato, non costituirà valido motivo per un trattamento coatto ospedaliero da parte dei nostri familiari;
  6. le redazioni di Italia1, Rete4 e Canale5 saranno in grande difficoltà visto che non potranno mandare in onda gli onnipresenti servizi in cui viene intervistato l'esperto di turno che suggerisce come ci dobbiamo alimentare e vestire (perché è normale anche per voi uscire per la maratona con 39 gradi all'ombra indossando tre strati di pile dopo aver mangiato due terrine di trippe, vero?);
  7. non ci serviranno gli integratori a base di potassio senza i quali sembra impossibile affrontare normalmente l'estate: se proprio ci dovesse servire un surplus di questo importante minerale basterà una banana (un frutto ultimamente molto amato dagli appassionati del calcio);
  8. piove e fa freddo e quindi niente dive e starlette in costume da bagno che, intervistate, alla domanda "come fai a rimanere così in forma?" invece di rispondere "con il photoshop!" ci sfrantumano con le ricette di parmigiana che giurano di mangiare tre volte al giorno;
  9. il brutto tempo porta con sé un po' di depressione e quindi la necessità di confort food: via libera a brasati al barolo e fumanti polente in alternativa alle insalate scondite senza dover fingere gravidanze inaspettate e relative voglie;
  10. avete notato che con l'estate autunnale anche i bollenti spiriti generali sono, come dire, raffreddati? L'anno scorso c'era Mr. Grey che ci aveva attizzate ma quest'anno, almeno fino a quando non usciranno i primi trailer del film tratto dal romanzo, ci potremo deliziare con "50 sfumature di pigiama felpato", che ha comunque un suo fascino.


Ed i vostri dieci buoni motivi quali sono? Nel frattempo vi offro delle cocottine estive, che diamine!

Cocottine di verdure estive con timo limone e ricotta

Ingredienti (per 4-6 cocottine)
300 g di ricotta freschissima (vaccina o di pecora, come preferite), 2 uova bio, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 1 carota, 1 zucchina, 2 cipollotti, 3 rametti di timo limone, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, olio evo, sale in fiocchi, pepe verde macinato al momento.

Procedimento
Mondare e tagliare le verdure in piccola dadolata ed i cipollotti a rondelle.
Rosolare i cipollotti con un filo d'olio in una padella, unire la dadolada di verdure, sfumare con il vino, unire metà delle foglioline di timo limone e cucinare per 10'. Mettere da parte.
In una ciotola sbattere le uova, unire la ricotta e le restanti foglioline di timo, regolare di sale e pepe e mescolare bene.
Accendere il forno statico a 160°.
Dividere i 2/3 delle verdure sulla base delle cocottine, versare il composto di ricotta e cucinare nel forno già caldo per 30'.
Sfornare e servire dividendo il resto delle verdure ed una macinata di pepe verde profumatissimo.

2 ingredienti:

  1. Avevi ragione... sei riuscita a farmi sorridere :) Ti adoro e copio la ricetta!

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  2. Post simpatico e veritiero .
    La ricetta, chetelodicoaffa?

    RispondiElimina

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