sabato 28 gennaio 2012

The social #Bacari


Twitta, e sai cosa bevi! 
Potrebbe essere questo lo slogan che guiderà un gruppo twitteri, tra campi e campielli, alla ricerca dei veri #bacari e dei loro squisiti #cicheti.
Su Tanto Cibvs Quanto Basta la scanzonata spiegazione di un rito tutto veneziano e, in attesa della twitt-cronaca su Scatti di Gusto, vi rimando al prossimo appuntamento, previsto per la metà del mese di aprile.
Buona lettura!

giovedì 26 gennaio 2012

"Non mi drogo perchè mi sono persa gli anni sessanta"


Ognuno ha le sue debolezze e le sue dipendenze. 

Io amo le persone vere, sfogliare il quotidiano distesa a pancia in giù, il profumo della biancheria quando esce dalla lavatrice, la cioccolata preparata con il cacao giusto, annusare i libri appena acquistati, le scarpe pulite, l'ennesimo caffè, scoprire storie da raccontare e da cucinare.

martedì 24 gennaio 2012

I Picai del Recioto, acini dolci come una bella storia d'amore

Una splendida e frizzante domenica di fine gennaio, gli ultimi preziosi grappoli di Garganega messi ad appassire appesi, i "Picai" appunto, le risate e l'energia dei bimbi delle scuola primarie dei paesi di Montorso Vicentino, Gambellara, Montebello Vicentino e Zermeghedo che si sono combattuti senza risparmiarsi in una chiassosa e sorridente gara di spremitura, le salaci battute dell'Anonima Magnagatti, una villa palladiana che un'attenta amministrazione comunale sta risvegliando da un lungo oblio e la rievocazione di antiche tradizioni contadine che scaldano il cuore.

domenica 22 gennaio 2012

"Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo. Ciechi che, pur vedendo, non vedono." José Saramago - zuppa di verdure e pomodoro con paprika, anzi due -


Qual è il senso più importante? In generale e in cucina?
E’ stato questo un punto di arrivo, e successivo punto di partenza, di una riflessione che stavamo facendo qualche giorno fa con Elisabetta.
Il pensiero principe ed ispiratore è come sempre la donna (siamo un po’ fissate, in effetti) e il suo essere “animale emozionale”: dai tempi del neolitico la cura dei cuccioli, la difesa della "tana", i prodromi della coltivazione le hanno sviluppato sensi e sensibilità.
Ma la natura non perdona e solo chi era dotato di tutti i sensi sarebbe sopravvissuto in condizioni estreme. Chi era deficitario in qualche modo veniva tagliato fuori. Una rupe Tarpea perenne. Crudele ma efficace.

Io non ci ho mai visto bene. Anzi, nel tempo sempre peggio.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...