Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

Polpi e buoi dei paesi tuoi


Vi ricordate quando, durante il mondiale di calcio dello scorso anno, si era tutti un po' nelle mani di un polpo? Si, il polpo Paul che dopo qualche mese è finito in pignatta, pardon, è passato a miglior vita lasciando prostrato tutto il personale del Sea Center di Oberhausen, in Germania.



Mi ricordo ancora alcune immersioni che feci anni fa, una più divertente dell'altra.
Sono sempre scesa con il massimo rispetto del mare ma è lui che non mi ha mai preso troppo sul serio! 
Una volta, durante una notturna (un'esperienza da provare: il buio è davvero buio pesto in quanto non è possibile contare sulle stelle o su qualche luce di superficie) e attraversando una grotta si incastrò il GAV ed io con lui. Non riuscivo più a muovermi e non è facile fare un fischio sott'acqua per farsi aiutare. Riuscii comunque a sfilarmi il giubbotto, a disincastrarlo, ad indossarlo nuovamente e a salire in superficie dopo essermi aspirata l'intera bombola d'aria per l'agitazione!


Una volta persi le lenti a contatto mentre cercavo di svuotare la maschera e la disdicevole situazione non viene contemplata tra i segni internazionali che i sub sono soliti scambiarsi quando devono comunicare. 
Cercai di farlo capire al mio partner (mai scendere soli|), inutilmente. Ripresi a nuotare cercando di non perdermi e fu solo quando mi sentii trattenere una pinna da un'ombra che avrebbe potuto essere indifferentemente un altro sub, uno squalo o Nettuno che mi resi conto che il partner si era reso conto che avevo qualche problema. Una volta risaliti me ne disse di tutti colori: sarebbe stato meglio aver perso l'apparecchio acustico :)


Ma cosa c'entra il polpo? Beh, l'attrezzatura del bravo sub prevede anche un pugnale che solitamente si lega al polpaccio. Purtroppo sui fondali sono presenti ancora metri e metri di reti a strascico abbandonate che provocano la morte di quegli animali i quali, non sapedo di che cosa si tratta, si attorcigliano in esse, fino a restarne soffocati. Accade anche ai polipi: si annodano con i tentacoli, nonostante la loro proverbiale intelligenza. E il pugnale, per me, ha una sola funzione: tagliare le reti e liberare i poveri pesci prigionieri. Un giorno vidi un polipo già privo di due tentacoli: lo liberai, lui si avviluppò sull'avanbraccio e la cosa mi parve molto divertente tanto che lo feci vedere orgogliosa alla mia partner. 


Ehm...avete mai visto una donna urlare sott'acqua? Io si....;)


Amacord di vacanze felici grazie al polpo. Eccovi allora una nuova ricetta tradizionale pugliese, davvero gustosa.
La lunga cottura che suggerisco forse può risultare un po' noiosa ma vi assicuro che il risultato gratificherà ogni minuto aggiunto alla preparazione di questo Polpo affogato.



Ingredienti (per 4 persone)
1 kg di polpi, 1 cipolla di Acquaviva (o 2 di Tropea), 6 pomodori sugosi, uno spicchio d'aglio, un sospetto di peperoncino, un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato, 1/2 bicchiere di olio evo, sale.

Procedimento
Togliere interiora, occhi e becco e lavare i polpi con l'acqua fredda, strofinandoli per togliere la patina viscida e sbatterli con forza su una superficie di marmo, così da renderli già un po' morbidi (diciamo che in campeggio questa operazione risulta un po' più semplice, visto che la si può fare in costume e che poi si lava tutto con la canna!). In casa l'uso del batticarne può risultare ugualmente efficace anche un po' meno "liberatoria" :)
Tagliare il polpo a pezzetti regolari e mettere da parte.
Tagliare la cipolla sottilmente e farla rosolare in un capiente tegame in terracotta (eh si, ci vuole proprio) con l'olio (siate generosi) con lo spicchio d'aglio. Unire i pomodori tagliati a tocchetti, il polpo, il prezzemolo e il peperoncino (a gusto). Regolare di sale, coprire, abbassare il fuoco e far cuocere dolcissimamente, senza aprire e senza mescolare, per almeno 2 ore.
Servire il polpo affogato nel suo sugo, con pane pugliese tagliato a dadini e tostato a parte (oppure rosolato con un po' di olio evo, come in questo caso...da leccarsi i baffi:)

Le immagini riportano la bellezza de Il Ciolo (Le), luogo di partenza di tante immersioni...

7 ingredienti:

  1. ho quasi sempre mangiato il polpo in insalata... non so come mai per me nn esistono altre varianti, forse mi piace così tanto da non volerlo tradire..ahahah! però posso tenere la tua ricetta in considerazione, m'ispira molto :)))
    ciaooo, buon weekend

    RispondiElimina
  2. Queste foto panoramiche sono splendide. Non sono una grande amante del mare ma davanti a certi paesaggi cedo irrimediabilmente. E anche davanti ad un polpo affogato, soprattutto se penso di affogarlo nei pomodori maturi cuor di bue che ho in frigo. Un bacio, buon we

    RispondiElimina
  3. mmmmmmm che bello fare le immersioni...io non ci riuscirei proprio pero'....e sopratutto non di notte!!!!! Se il polpo si fosse attaccato a me penso che mi avrebbero sentito urlare proprio tutti....;-)
    Buonissima questa ricetta....da provare sicuramente!!!!!

    RispondiElimina
  4. Io amo il mare, ma nonostante ciò ho una certa avversione per l'acqua. Odio andare sott'acqua, mi manca l'aria anche se ho diecimila bombolette di ossigeno. Che scema che sono! proverò a fare il tuo polpo affogato!! bravissima..

    RispondiElimina
  5. @Ciao Magica :), in effetti lo considero un pesce estivo, chissà perchè e la versione in insalata indubbiamente è fresca. Vorrà dire che mi dirai se ti è piaciuto :) Buon we
    @Anche al polpo piacerà affogare in pomodori buoni, se sono certa. Hai ragione, la bellezza di questi paesaggi toglie il fiato...che nostalgia...
    @Nicoletta, sai che alla fine il polipo era molto più spaventato della ragazza? :)
    Ciao Erika. Il mare è il nostro elemento primordiale e bisogna affrontarlo con molto rispetto ma poi ti ripaga un milione di volte tanto, in termini di emozioni. Un caro saluto!

    RispondiElimina
  6. Mamma mia!! Se mai mi fossi trovata con il giubbotto incastrato.... mi sa che non sarei sopravvissuta :-) Anche io in passato ero appassionata di sub....oggi, causa ipertensione, non mi è più permesso! Bellissime foto e squisitissima ricetta! Brava!
    A presto
    p.s. mi unisco ai tuoi sostenitori, per la tua bravura e simpatia e poi perché ti seguo anche su fb....:-)))

    RispondiElimina
  7. @Grazie mille Rosalba. Mi dispiace tu non possa più scendere ma la salute ha la priorità sulla passione! Un caro saluto :)

    RispondiElimina

Benvenuti nella mia cucina!