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Le ricette dei corsi :Tajine di coniglio agli agrumi e couscous con capperi e olive taggiasche


Nuova serata dedicata ai corsi di cucina e nuova ricetta preparata in un clima di serena armonia. 
Qualche tempo fa venni contattata da Cristina, proprietaria con il marito del negozio Ortofrutta Paganini, a Trevignano, nel trevigiano. Voce allegra e squillante, idee chiare e soprattutto una grandissima passione per la cucina. "Ti seguo da un po' e mi piacerebbe che tu facessi una lezione qui da noi." 
Mi raccontò di un'esperienza vissuta con degli amici che la divertì molto ovvero trascorrere il pomeriggio a cucinare insieme e coinvolgere poi i rispettivi compagni e familiari per condividere quanto cucinato.

Nei "riti" contadini, che più studio e più sento miei, cucinare insieme era un abituale momento di unione e condivisione: la mater familiae, o la figura Alfa del gruppo, teneva a bada figlie irruenti e nuore spaesate e trasmetteva con amore, e la giuste dose di autorevolezza, il suo sapere. Quello a sua volta aveva ricevuto dalle altre donne che avevano nutrito le sue radici.
Erano momenti tranquilli, scanditi dal tempo e non dall'orologio dove mani sgranavano legumi, manipolavano cereali, raccontavano storie.
Ora la maggior parte dei momenti vissuti con il cibo sono "pre-finiti" o "finiti", termine che nelle cucine professionali indica quei preparati che fanno risparmiare tempo e fatica e che nelle cucine casalinghe fotografano buste colorate che passano dal freezer al microonde.

la "Preghiera a Bacco" sul timpano della porta dell'enoteca

Ieri sera invece è stato come un tuffo in un tempo che molti di noi hanno nel cuore: ricette raccontate e storie cucinate. Appunti presi, domande incalzanti e tanta, tantissima voglia di allegria.
Abbiamo tirato un po' tardi, in effetti, ma la naturale stanchezza ha lasciato subito il posto ad una serenità nel cuore, che mi ha accompagnata lungo la strada del ritorno, come la voce calda e rassicurante di una persona che ami e che ti racconta un po' di te.
Vorrei ringraziare le numerosissime "alunne" (visto che ieri sera ero la "maestra" :) e la paziente collaborazione di Francesco, chef della Trattoria Enoteca Schiavon - dove abbiamo cucinato tutti insieme - che consiglio davvero di provare se non  fosse altro per la passione nella ricerca della materia prima e la fornitissima cantina!

Tajine di coniglio agli agrumi con verdure e couscous di capperi e olive

Ingredienti (per 4 persone)
1 coniglio disossato, 1 cipollotto, 2 cipolle di tropea, 1 porro, 1 carota, 200 gr di pomodorini datterini, 3 arance non trattate, 1 limone non trattato, 2 spicchi di aglio rosa, pepe nero macinato al momento, timo fresco, ginepro in bacche, coriandolo, olio evo.
200 gr di couscous precotto (meglio quello palestinese in quanto di grana più grossa), 150 gr di olive taggiasche denocciolate, 100 gr di capperi freschi, burro, olio evo.

Procedimento
Tagliare il coniglio a piccoli e regolare pezzettini e marinarlo con il limone e un'arancia tagliati a spicchi, l’aglio e qualche bacca di ginepro, tenendolo al fresco per mezz’ora.
Nella base della tajine scaldare l’olio, unire la carne privata della marinata e rosolarla uniformemente per qualche minuto, unire la verdura tagliata a tocchetti ed a spicchi, il succo delle arance, il timo fresco e una macinata abbondante di coriandolo. Mescolare bene, coprire e cucinare per circa 20’ (dipende dalla grandezza della dadolata sia di carne che di verdura). Regolare di sale e pepe nero macinato al momento.

Nel frattempo cucinare il couscous secondo le istruzioni del produttore: solitamente si porta a bollore 250 gr di acqua con un po’ di olio evo ed un pizzico di sale. Unire il couscous lontano dal fuoco, mescolando attentamente.Coprire per qualche minuto e poi sgranare con una forchetta i granelli del cereale. Unire il burro, farlo sciogliere nel tegame sul fuoco e unire le olive denocciolate tagliate a fettine e i capperi sciacquati dal sale. Regolare di sale e pepe.
Servire la carne con il couscous,  utilizzando due coppapasta di dimensioni diverse, con un filo di olio evo.

3 ingredienti:

  1. molto interessante! questo post e altrettanto interessante la ricetta che ci proponi! adesso non ho tempo, ma mi riprometto di girovagare meglio nel tuo blog! a presto!

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  2. accidenti che buona questa tajine!

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  3. Ciao, volevo invitarti alla mia raccolta di dolci che si preparano in tutto il mondo per il periodo pasquale. Mi piacerebbe tanto vederti tra le partecipanti :)

    a presto

    http://fairieskitchen.blogspot.it/2012/03/tutta-la-dolce-pasqua-del-mondo-il-mio.html

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Benvenuti nella mia cucina!