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Zabaione ai frutti di bosco (e altre ricette di dolcezze veneziane)


Ho bisogno di un dolce per tirami su, che mi dia energia e positività.
Si, ma quale? Un biscotto? Come quelli preparati con la pasta di mandorle ed i pistacchi (qui la ricetta) oppure lo Zaeto (qui la ricetta), preparato con la farina di mais, magari le Esse (qui la ricetta), quelle che si trovano ancora nel Ghetto. Biscotti fragranti con tante storie da raccontare.

No, non è abbastanza. C'è bisogno di più energia e dolcezza!


Allora lo Zabaione!
Anzi, lo Zabajon, quello tanto amato dai gondolieri quando raccontano la vita romanzata di Giacomo Casanova, che nel corso dei secoli si è trasformato da squattrinato traduttore ad affascinante seduttore, vissuto pericolosamente, come pericolosa fu la sua fuga dai Piombi di Venezia. 
Storia assolutamente inventata, naturalmente, ma che continua ad essere narrata e ricordata. Beh, meglio questa rispetto ad altri momenti più tristi da lui vissuti, non trovate?


La ricetta di oggi, lo Zabaione, alleggerita rispetto a quella della tradizione, trasforma lo zabaione in una profumata crema leggera adatta a celare dei freschi frutti di bosco, così da poter divenire anche una merenda ricca di vitamina C.


La ricetta di oggi, lo Zabaione, alleggerita rispetto a quella della tradizione, trasforma lo zabaione in una profumata crema leggera adatta a celare dei freschi frutti di bosco, così da poter divenire anche una merenda ricca di vitamina C.

Dosi: per 4 persone
Preparazione: 5’
Cottura: 15’
Difficoltà: media

Ingredienti
100 ml di Marsala
4 tuorli bio 
40 g di zucchero 
300 g di frutti di bosco assortiti
un pizzico di cannella, se gradita

Preparazione
Riempire d’acqua per 2/3 una casseruola e trasferirla su di una fiamma dolce. 
In una ciotola metallica versare il vino ed unire i tuorli iniziando a sbattere con una frusta, unendo lo zucchero a pioggia.
A questo punto trasferire la ciotola sulla casseruola facendo attenzione che non ne tocchi il fondo né che l’acqua possa entrare nella ciotola e continuare a montare con la frusta fino a quando inizia ad addensarsi. E’ importante che il calore non sia mai eccessivo: a questo proposito ci si potrebbe aiutare con un termometro così da non superare i 55° C.
Dopo circa 10’ il composto dovrebbe essere pronto e “filare” ovvero lasciare dei segni, “nastri” appunto, sulla superficie.
Spegnere il fuoco e continuare a montare per altri 2’ o 3’ fino a quanto lo zabaione sarà gonfio e lucido.
Dividere i frutti di bosco lavati delicatamente in 4 ciotoline resistenti al calore, versare lo zabaione e passare per pochi minuti sotto il grill del forno così da ottenere una deliziosa crosticina. In alternativa usare un cannello.
E’ possibile servire lo zabaione semplicemente, solo i Baicoli.

2 ingredienti:

  1. Pensare che lo zabaione è una crema così versatile che potremmo utilizzarla per accompagnare davvero molte cose. Eppure sta entrando nel dimenticatoio. Non si prepara più perché è faticoso stare a montare uova a bagno maria sul fornello. Uno di quei gesti antichi che la fretta sta uccidendo. Ma quanto è bella questa crema montata, spumosa, vellutata che ti avvolge il palato quando l'assaggi? Meravigliosa....

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